Logo Area Portieri 27
Area Portieri 27

Prima Scuola Portieri in Provincia di Pordenone nata dalle idee di Raffaele Clemente, Michelangelo Mason e Massimiliano Sellan

Diventa Socio
Lascia Qui la tua mail e ti ricontatteremo al più presto con tutte le informazioni necessarie per diventare della scuola.

    Seguici sui social
    Top

    Blog

    Sviluppo del lavoro con 2 porte

    Un approccio moderno all’allenamento del portiere di calcio
    Realizzato con IILEVEN


    Nel calcio moderno il ruolo del portiere è in continua evoluzione: non più solo estremo difensore, ma vero e proprio primo costruttore di gioco. In quest’ottica, lo sviluppo del lavoro con 2 porte rappresenta una metodologia altamente efficace per allenare il portiere in modo completo, dinamico e aderente alle reali situazioni di gara.

    L’utilizzo di esercitazioni con due porte contrapposte o disposte in modo variabile, abbinate ai principi metodologici di IILEVEN, consente di lavorare contemporaneamente su tecnica, tattica, capacità cognitive e condizionali, aumentando l’intensità e la qualità dell’allenamento.


    Perché lavorare con 2 porte

    Il lavoro con due porte introduce nel portiere:

    • Maggiore rapidità decisionale
    • Orientamento spazio-temporale
    • Capacità di transizione difensiva e offensiva
    • Gestione dell’errore e del recupero immediato

    Il portiere è costantemente chiamato a leggere il gioco, cambiare fronte, riposizionarsi e intervenire con tempi ridotti, proprio come avviene in partita.


    Principi metodologici IILEVEN

    Il metodo IILEVEN pone il portiere al centro del contesto di gioco, favorendo:

    • Allenamenti situazionali e contestualizzati
    • Progressioni didattiche dal semplice al complesso
    • Coinvolgimento cognitivo attraverso stimoli variabili
    • Integrazione tra tecnica specifica e decision making

    Nel lavoro con 2 porte, questi principi emergono con forza, poiché ogni esercitazione richiede al portiere di osservare, scegliere e agire in tempi ristretti.


    Esempio di sviluppo di esercitazione

    Obiettivo: rapidità di spostamento, postura, presa di decisione e tecnica di parata.

    • Due porte posizionate a distanza variabile (frontali o angolate)
    • Allenatore o collaboratori con palloni su entrambi i lati
    • Il portiere parte in posizione centrale

    Svolgimento:
    L’allenatore chiama il lato o fornisce uno stimolo visivo/sonoro. Il portiere deve:

    1. Spostarsi rapidamente verso la porta indicata
    2. Effettuare l’intervento (presa, deviazione o respinta)
    3. Recuperare posizione e orientamento per una seconda conclusione verso l’altra porta

    L’intensità e la complessità possono essere aumentate inserendo:

    • Finte
    • Conclusioni ravvicinate
    • Situazioni di 1 contro 1
    • Costruzione dal basso dopo la parata

    Benefici per il portiere

    L’allenamento con 2 porte consente di sviluppare:

    • Coordinazione e rapidità neuromuscolare
    • Capacità di concentrazione prolungata
    • Lettura del gioco e anticipo
    • Mentalità proattiva e resilienza

    Il portiere diventa così un atleta completo, pronto a gestire situazioni impreviste e ad alto carico emotivo.


    Conclusioni

    Integrare il lavoro con 2 porte nella programmazione settimanale, seguendo i principi del metodo IILEVEN, significa proporre un allenamento moderno, efficace e altamente formativo.

    Un portiere allenato in questo modo non reagisce soltanto: anticipa, decide e guida.


    Raffaele Clemente
    Presidente Area Portieri 27